La grotta dei Cervi |
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| Immersioni - Sardegna | |||
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La grotta dei cervi è una struttura di notevole importanza sotto il punto di vista scientifico perché, come indicato nel nome, contiene dei resti fossili di ossa di cervo sardo, vissuto tra i 120.000 e i 75.000 anni fa. Si suppone che alcuni esemplari di questa specie, oramai estinta, siano caduti dentro la cavità un tempo emersa e, accatastati gli uni sugli altri, siano stati inglobati nella calcite dal tempo e dagli agenti atmosferici. Con l’innalzasi del livello del mare questi giacimenti sono stati ricoperti e puliti. La grotta, situata sotto Punta Giglio, ha due ingressi e raggiunge una profondità massima di 15 metri. Dopo un breve giro attraverso il suo cunicolo si arriva in un’ampia stanza, la quale può essere raggiunta anche dall’esterno grazie ad un’apertura presente sul soffitto. Una volta tolto il GAV e le pinne si possono ammirare i resti dei cervi,i quali sono talmente ben conservati che è possibile distinguerne ossa, crani e corna. Questa grotta è stata scoperta nel 1995.
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